Addizionale comunale e regionale 2026
Le addizionali IRPEF sono le imposte di Regione e Comune sul tuo reddito: dall'1,23% a oltre il 3% per la regionale, fino allo 0,8% di norma per la comunale. Su 7.897 comuni, 966 non applicano l'addizionale comunale e 2.935 hanno una soglia di esenzione.

Come funzionano le addizionali
Oltre all'IRPEF che va allo Stato, sul tuo reddito paghi due addizionali: una alla Regione e una al Comune in cui hai il domicilio fiscale. Si calcolano sullo stesso reddito imponibile dell'IRPEF.
- Addizionale regionale: aliquota base dell'1,23%, che ogni Regione può alzare fino al 3,33% e rendere progressiva per scaglioni, con esenzioni e detrazioni proprie.
- Addizionale comunale: fino allo 0,8% di norma, con possibili soglie di esenzione e aliquote per scaglioni. Pochi comuni in difficoltà finanziaria possono superare lo 0,8%.
Per l'addizionale regionale conta la residenza al 1° gennaio dell'anno; per quella comunale il domicilio fiscale al 1° gennaio, sia per il saldo sia per l'acconto.
Le addizionali regionali 2026
| Regione | Aliquota | Regole particolari |
|---|---|---|
| Piemonte | da 1,62% a 3,33% | detrazioni per figli |
| Valle d'Aosta | 1,23% | esenzione fino a 15.000 € |
| Lombardia | da 1,23% a 1,73% | nessuna |
| Provincia di Bolzano | da 1,23% a 1,73% | detrazioni regionali, detrazioni per figli |
| Provincia di Trento | da 1,23% a 1,73% | esenzione fino a 30.000 €, detrazioni per figli |
| Veneto | 1,23% | nessuna |
| Friuli Venezia Giulia | 1,23% | 0,70% fino a 15.000 € |
| Liguria | da 1,23% a 3,23% | nessuna |
| Emilia-Romagna | da 1,33% a 3,33% | nessuna |
| Toscana | da 1,42% a 3,33% | nessuna |
| Umbria | da 1,73% a 3,33% | 1,23% fino a 28.000 €, detrazioni regionali |
| Marche | da 1,23% a 1,73% | nessuna |
| Lazio | da 1,73% a 3,33% | 1,73% fino a 28.000 €, detrazioni regionali |
| Abruzzo | da 1,67% a 3,33% | nessuna |
| Molise | da 2,03% a 3,63% | nessuna |
| Campania | da 1,73% a 3,33% | detrazioni per figli |
| Puglia | da 1,33% a 3,33% | detrazioni per figli |
| Basilicata | 1,23% | nessuna |
| Calabria | 1,73% | nessuna |
| Sicilia | 1,23% | nessuna |
| Sardegna | 1,23% | detrazioni per figli |
Le aliquote più basse sono quelle fisse all'1,23% di Valle d'Aosta, Veneto, Basilicata, Sicilia e Sardegna; le più alte arrivano al 3,33% o oltre per i redditi alti in molte regioni del Centro e del Sud.
L'addizionale comunale in 7.897 comuni
Abbiamo analizzato gli elenchi del Ministero dell'Economia per tutti i 7.897 comuni italiani:
- 966 comuni non applicano nessuna addizionale comunale.
- 3.538 comuni applicano l'aliquota unica dello 0,8%, la più diffusa.
- 1.165 comuni usano aliquote diverse per scaglioni di reddito.
- 2.935 comuni hanno una soglia di esenzione: sotto quel reddito non si paga nulla. La soglia più frequente è 10.000 €.
- 13 comuni superano lo 0,8%, fino all'1,2%.
Le addizionali nelle principali città
| Città | Aliquota comunale | Soglia di esenzione | Comunale su 30.000 € | Regionale su 30.000 € |
|---|---|---|---|---|
| Milano | 0,80% | 23.000 € | 218 € | 378 € |
| Roma | 0,90% | 14.000 € | 245 € | 471 € |
| Napoli | 1% | 12.000 € | 272 € | 622 € |
| Torino | da 0,80% a 1,20% | 11.790 € | 218 € | 571 € |
| Palermo | 1,03% | nessuna | 281 € | 335 € |
| Genova | da 1,00% a 1,20% | 14.000 € | 272 € | 335 € |
| Bologna | 0,80% | 15.000 € | 218 € | 436 € |
| Firenze | 0,20% | 25.000 € | 54 € | 388 € |
| Bari | 0,80% | 15.000 € | 218 € | 460 € |
| Catania | 0,80% | 7.500 € | 218 € | 335 € |
| Venezia | 0,80% | 10.000 € | 218 € | 335 € |
| Verona | 0,80% | 12.000 € | 218 € | 335 € |
| Padova | da 0,78% a 0,80% | 15.000 € | 212 € | 335 € |
| Trieste | 0,80% | 12.500 € | 218 € | 335 € |
| Brescia | 0,80% | 13.000 € | 218 € | 378 € |
Una soglia di esenzione funziona così: se il tuo reddito è sotto la soglia non paghi nulla, se la supera paghi sull'intero reddito. A Milano, per esempio, chi ha un imponibile fino a 23.000 € non paga l'addizionale comunale.
Quando si pagano in busta paga
- Regionale: quella di un anno si paga l'anno dopo, in rate da gennaio a novembre.
- Comunale: anche il saldo si paga l'anno dopo in rate da gennaio a novembre; in più c'è un acconto del 30% dell'anno in corso, trattenuto in rate da marzo a novembre.
- Se il rapporto di lavoro finisce, le rate rimaste vengono trattenute tutte nell'ultima busta paga.
Per questo a gennaio il netto può sembrare più basso: iniziano le rate delle addizionali dell'anno prima. Il calcolatore dello stipendio netto le conta sul reddito dell'anno, come se fossero pagate subito, e usa le aliquote del tuo comune.
Come trovare le aliquote del tuo comune
- Scrivi il tuo comune nel calcolatore dello stipendio netto: usiamo le aliquote e le soglie di esenzione degli elenchi ufficiali per tutti i comuni.
- Sul sito del Dipartimento delle Finanze puoi consultare la delibera del tuo comune per ogni anno.
- Se il comune non ha approvato una nuova delibera, restano in vigore le aliquote dell'anno precedente.
Per vedere quanto pesano le addizionali sul tuo stipendio, guarda la tabella regione per regione nella pagina della tua RAL, per esempio 30.000 € lordi, oppure la tabella lordo netto 2026.
Se cambi residenza
Le addizionali seguono il domicilio fiscale al 1° gennaio. Se ti trasferisci a marzo, per tutto l'anno paghi le addizionali del vecchio comune e della vecchia regione; quelle nuove si applicano dall'anno successivo.
Ricorda di comunicare il nuovo indirizzo al datore di lavoro: serve per calcolare correttamente l'acconto dell'addizionale comunale dell'anno seguente. Se stai valutando un trasferimento per lavoro, il calcolo da netto a lordo ti dice quanta RAL serve nella nuova città per avere lo stesso netto.
Addizionali su tredicesima, premi e TFR
Le addizionali si calcolano sul reddito complessivo dell'anno, quindi comprendono tredicesima, quattordicesima, straordinari e premi tassati come stipendio. Non si applicano invece al TFR, che ha una tassazione separata, né ai premi di risultato con imposta sostitutiva.
Per questo la tredicesima, di per sé, non ha trattenute per le addizionali: il loro peso si vede l'anno dopo, nelle rate da gennaio a novembre. Lo spieghiamo nel calcolo della tredicesima.
Fonti ufficiali: MEF, addizionale regionale · MEF, addizionale comunale · TUIR (DPR 917/1986). Parametri e date di verifica nella pagina metodo e fonti.
Leggi anche: Stipendio medio in Italia 2026 · Come si calcola lo stipendio netto.
Domande frequenti
Quanto è l'addizionale comunale?
Di norma fino allo 0,8% del reddito imponibile; il 55% circa dei comuni applica proprio lo 0,8%, 966 comuni non la applicano.
Quanto è l'addizionale regionale 2026?
Dall'1,23% a oltre il 3%, a seconda della regione e del reddito.
Le addizionali si pagano sulla tredicesima?
Non nel mese in cui la ricevi: si calcolano sul reddito annuo e si trattengono l'anno successivo.
Quale comune conta per l'addizionale?
Quello del domicilio fiscale al 1° gennaio dell'anno.
Cos'è la soglia di esenzione?
Un reddito sotto il quale non si paga l'addizionale comunale. Se lo superi, paghi sull'intero reddito.
Se mi trasferisco cambia subito l'addizionale?
No, conta il domicilio fiscale al 1° gennaio: le aliquote del nuovo comune si applicano dall'anno successivo.
Le addizionali si pagano sul TFR?
No, il TFR ha una tassazione separata e non paga addizionali regionali e comunali.