Cuneo fiscale 2026

Nel 2026 il cuneo fiscale vale una somma esentasse dal 4,8% al 7,1% del reddito per chi guadagna fino a 20.000 € e una detrazione fino a 1.000 € tra 20.000 e 40.000 €. Lo applica il datore di lavoro in busta paga, senza domanda.

Illustrazione: Cuneo fiscale 2026
In questa guida
  1. Come funziona il cuneo fiscale nel 2026
  2. Quanto vale per te: tabella 2026
  3. Perché tra 32.000 e 40.000 € gli aumenti valgono meno
  4. Chi ha diritto e come si riceve
  5. Cuneo fiscale e busta paga: cosa controllare
  6. Tre esempi di cuneo fiscale
  7. Cosa è cambiato rispetto al 2024
  8. Esempio: un aumento da 36.000 a 40.000 €

Come funziona il cuneo fiscale nel 2026

Dal 2025 il taglio del cuneo fiscale non è più uno sconto sui contributi ma un aiuto fiscale, confermato anche nel 2026 (Legge 207/2024). Funziona in due modi diversi in base al reddito:

Il reddito che conta è il reddito complessivo dell'anno, cioè di solito la RAL meno i contributi INPS.

Quanto vale per te: tabella 2026

Calcolo per l'intero anno, Milano, 13 mensilità. Valori annui.
RALReddito imponibileSomma esentasseUlteriore detrazione
9.000 €8.173 €580 €non spetta
14.000 €12.713 €674 €non spetta
18.000 €16.346 €785 €non spetta
21.000 €19.070 €915 €non spetta
25.000 €22.702 €non spetta1.000 €
30.000 €27.243 €non spetta1.000 €
35.000 €31.784 €non spetta1.000 €
38.000 €34.508 €non spetta687 €
41.000 €37.232 €non spetta346 €
45.000 €40.864 €non spettanon spetta

Nel calcolatore dello stipendio netto il cuneo fiscale è già incluso: nella tabella voce per voce trovi la somma esentasse o la detrazione che ti spetta.

Perché tra 32.000 e 40.000 € gli aumenti valgono meno

Mentre il reddito sale da 32.000 a 40.000 €, la detrazione del cuneo scende di 125 € ogni 1.000 € di reddito in più. Insieme all'IRPEF al 33% e alla riduzione della detrazione per lavoro dipendente, questo fa sì che di 1.000 € lordi di aumento ne restino in tasca meno di 400.

Esempio: con 38.000 € di RAL il netto annuo è 27.239 €, con 41.000 € è 28.353 €. Su 3.000 € lordi in più ne restano 1.115 €. Lo vedi anche nella riga sotto il risultato del calcolatore.

Chi ha diritto e come si riceve

Sotto i 15.000 € di reddito si aggiunge di solito anche il trattamento integrativo fino a 1.200 € l'anno.

Cuneo fiscale e busta paga: cosa controllare

In busta paga la somma esentasse compare come voce a parte, spesso chiamata somma cuneo fiscale o con il riferimento alla legge 207/2024. L'ulteriore detrazione invece si vede insieme alle altre detrazioni, sotto l'IRPEF lorda.

Se a dicembre il tuo reddito annuo supera la soglia, il datore di lavoro recupera quanto dato in più con il conguaglio: è normale vedere il netto di dicembre più basso. Lo spieghiamo nella guida al conguaglio IRPEF.

Tre esempi di cuneo fiscale

Barista part time con 14.000 € di RAL

Reddito 12.713 €: riceve una somma esentasse di 674 € l'anno e il trattamento integrativo di 1.200 €.

Impiegato con 26.000 € di RAL

Reddito 23.611 €: ha un'ulteriore detrazione IRPEF di 1.000 € l'anno, circa 77 € per mensilità.

Tecnico con 36.000 € di RAL

Reddito 32.692 €: ha un'ulteriore detrazione IRPEF di 914 € l'anno, circa 70 € per mensilità.

Cosa è cambiato rispetto al 2024

Fino al 2024 il taglio del cuneo era uno sconto sui contributi INPS a carico del lavoratore: 7 punti per le retribuzioni mensili fino a 1.923 € e 6 punti fino a 2.692 €. Era calcolato mese per mese e superare la soglia anche di un euro faceva perdere lo sconto di quel mese.

Dal 2025 il beneficio è diventato fiscale e si calcola sul reddito annuo: niente più scalini mensili, una somma esentasse per i redditi bassi e una detrazione per quelli medi. In più copre redditi fino a 40.000 €, non solo fino a 35.000 €. In cambio, sopra i 32.000 € il beneficio scende gradualmente invece di restare pieno.

Esempio: un aumento da 36.000 a 40.000 €

Con 36.000 € di RAL il reddito è nella fascia in cui la detrazione del cuneo scende: vale 914 € l'anno. Con 40.000 € di RAL scende a 460 €.

Il netto annuo passa da 26.452 € a 27.960 €: dei 4.000 € lordi in più restano 1.508 €, cioè il 37,7% dell'aumento. Una parte va in contributi e IRPEF al 33%, un'altra si perde perché il cuneo si riduce.

Se stai trattando un aumento in questa fascia di reddito, ragiona sul netto e non sul lordo: lo vedi subito inserendo le due RAL nel calcolatore dello stipendio netto.

Lo stesso vale per straordinari e premi pagati come stipendio: fanno salire il reddito dell'anno e possono ridurre il cuneo con il conguaglio di dicembre. I premi di risultato con imposta sostitutiva e il welfare aziendale, invece, non contano per la soglia.

Fonti ufficiali: Legge 207/2024 sul cuneo fiscale · Legge 199/2025, Bilancio 2026 · TUIR (DPR 917/1986). Parametri e date di verifica nella pagina metodo e fonti.

Leggi anche: Trattamento integrativo · Detrazioni per lavoro dipendente.

Domande frequenti

Cos'è il cuneo fiscale 2026?

Un aiuto fiscale per i lavoratori dipendenti: una somma esentasse fino a 20.000 € di reddito e una detrazione fino a 1.000 € tra 20.000 e 40.000 €.

Quanto vale il cuneo fiscale con 25.000 € lordi?

Una detrazione IRPEF di 1.000 € l'anno.

Il cuneo fiscale va chiesto?

No, lo applica il datore di lavoro in busta paga. Comunica eventuali altri redditi per evitare conguagli.

Il cuneo fiscale spetta ai part time?

Sì, a tutti i lavoratori dipendenti in base al reddito, anche part time e a termine.

Il cuneo fiscale è confermato nel 2026?

Sì, il meccanismo introdotto dalla Legge 207/2024 è strutturale e vale anche nel 2026.

Il cuneo fiscale riduce i contributi per la pensione?

No: dal 2025 il cuneo è un beneficio fiscale e non tocca i contributi, quindi non riduce la pensione futura.

Un aumento può far perdere il cuneo fiscale?

Tra 32.000 e 40.000 € di reddito la detrazione del cuneo scende man mano: un aumento la riduce, ma il netto totale cresce comunque.