Come leggere la busta paga

La busta paga ha quattro parti: intestazione con contratto e livello, elementi fissi della retribuzione, voci del mese (competenze e trattenute) e piede con imponibili, TFR, ferie e netto in busta. Il netto si ottiene togliendo dal lordo contributi INPS, IRPEF e addizionali.

Illustrazione: Come leggere la busta paga
In questa guida
  1. Le parti della busta paga
  2. Gli elementi fissi della retribuzione
  3. Esempio: un mese nel CCNL Commercio
  4. Le trattenute: contributi e tasse
  5. Il piede della busta paga
  6. I mesi in cui la busta paga cambia
  7. Le voci variabili del mese
  8. Errori comuni da controllare
  9. Busta paga online: consegna e conservazione

Le parti della busta paga

Ogni busta paga, o cedolino, è divisa in quattro parti. Il layout cambia da un software all'altro, ma le informazioni sono sempre queste:

Gli elementi fissi della retribuzione

Esempio: un mese nel CCNL Commercio

Ecco un esempio semplificato per un dipendente a tempo pieno inquadrato al IV livello del CCNL Commercio, ai minimi dal 1° novembre 2026, residente a Milano e senza familiari a carico. La RAL è 25.434 € su 14 mensilità.

L'IRPEF è la media mensile dell'anno; in busta paga varia un po' da un mese all'altro. Le addizionali si trattengono l'anno dopo.
VoceImporto
Retribuzione lorda (minimo IV livello)1.816,68 €
− Contributi INPS 9,19%166,95 €
Imponibile IRPEF del mese1.649,73 €
− IRPEF netta (media mensile, dopo le detrazioni)139,52 €
Netto del mese, prima delle addizionali1.510,21 €
− Rata addizionali dell'anno precedente (da gennaio a novembre)circa 45,20 €

Il netto annuo calcolato sull'anno intero è 20.646 €, cioè 1.475 € di media per ognuna delle 14 mensilità.

Le trattenute: contributi e tasse

Il piede della busta paga

Per controllare che il netto sia giusto, inserisci la tua RAL nel calcolatore dello stipendio netto: la tabella voce per voce segue la stessa logica della busta paga.

I mesi in cui la busta paga cambia

Le voci variabili del mese

Accanto alle voci fisse, ogni mese possono comparire voci che cambiano con le ore lavorate e gli eventi del mese:

Se una voce variabile ti sembra sbagliata, confronta le ore indicate con quelle che hai registrato: è la verifica più semplice da fare.

Errori comuni da controllare

Se trovi un errore, chiedi chiarimenti per iscritto all'ufficio del personale o al consulente del lavoro. I crediti di lavoro si prescrivono in cinque anni: vale la pena controllare anche le buste paga passate.

Busta paga online: consegna e conservazione

Il datore di lavoro deve consegnarti la busta paga ogni mese, al momento del pagamento. Può farlo su carta o in formato elettronico, per esempio via email o su un portale aziendale, purché tu possa scaricarla e conservarla.

Lo stipendio deve essere pagato con strumenti tracciabili, come bonifico o assegno: il pagamento in contanti non è ammesso.

Fonti ufficiali: TUIR (DPR 917/1986) · INPS, circolari 2026 · MEF, addizionale comunale. Parametri e date di verifica nella pagina metodo e fonti.

Leggi anche: 100, 150 o 200 € lordi: quanto sono netti · Premi di risultato 2026 all'1% · Differenza tra lordo e netto · Superminimo · Scatti di anzianità.

Domande frequenti

Dove trovo il netto in busta paga?

In fondo al cedolino, alla voce netto in busta o netto a pagare.

Dove trovo il mio livello e il contratto?

Nell'intestazione della busta paga, accanto alla qualifica.

Cos'è l'imponibile fiscale?

La retribuzione lorda meno i contributi a tuo carico: è la base su cui si calcola l'IRPEF.

Perché a gennaio prendo meno?

Perché iniziano le rate delle addizionali regionali e comunali dell'anno precedente.

Per quanto tempo conservare le buste paga?

Conviene conservarle almeno fino alla pensione: sono la prova dei contributi e delle retribuzioni ricevute.

Cosa faccio se trovo un errore in busta paga?

Segnalalo per iscritto all'ufficio del personale; se non viene corretto, puoi rivolgerti a un sindacato o a un consulente del lavoro.

Il datore può pagare lo stipendio in contanti?

No, dal 2018 lo stipendio va pagato con strumenti tracciabili come il bonifico.