Metodo e fonti del calcolo
Il calcolatore applica in ordine contributi INPS, IRPEF 2026 a tre scaglioni, detrazioni, cuneo fiscale, trattamento integrativo e addizionali regionali e comunali di 7.897 comuni. Ogni parametro viene da leggi, circolari INPS ed elenchi ufficiali del Dipartimento delle Finanze, verificati il 26 ottobre 2026.
Come calcoliamo il netto, passo per passo
Ogni cifra del sito, nel calcolatore, nelle tabelle e nelle guide, viene dallo stesso motore di calcolo. Ecco l'ordine dei passaggi, con i parametri 2026:
- Contributi INPS a carico del dipendente: 9,19% della retribuzione (5,84% per gli apprendisti, 9,49% per le aziende industriali con cassa integrazione straordinaria), più l'1% sulla parte oltre 56.224 € annui. Per le madri con tre o più figli a tempo indeterminato applichiamo l'esonero fino a 3.000 € l'anno.
- Reddito imponibile IRPEF: la RAL meno i contributi. Consideriamo solo il reddito da lavoro dipendente.
- IRPEF lorda: 23% fino a 28.000 €, 33% fino a 50.000 €, 43% oltre (Legge 199/2025).
- Detrazioni: per lavoro dipendente (articolo 13 del TUIR: 1.955 € fino a 15.000 €, poi a scalare fino a zero a 50.000 €, con 65 € in più tra 25.000 € e 35.000 €, rapportata ai giorni lavorati), per coniuge, figli dai 21 ai 29 anni (950 € ciascuno) e altri familiari (750 €), più l'ulteriore detrazione del cuneo fiscale (1.000 € tra 20.000 € e 32.000 €, a scendere fino a zero a 40.000 €).
- Somma esentasse del cuneo fiscale fino a 20.000 € di reddito: 7,1%, 5,3% o 4,8% del reddito da lavoro (Legge 207/2024).
- Trattamento integrativo: fino a 1.200 € l'anno fino a 15.000 € di reddito e, quando le detrazioni superano l'imposta, fino a 28.000 €.
- Addizionale regionale: aliquote e scaglioni 2026 di ogni Regione e Provincia autonoma dall'elenco del Dipartimento delle Finanze, con le esenzioni e le detrazioni regionali.
- Addizionale comunale: per ognuno dei 7.897 comuni usiamo l'ultima delibera pubblicata dal Dipartimento delle Finanze, con aliquote, scaglioni e soglie di esenzione.
- Netto annuo: RAL meno contributi, IRPEF netta e addizionali, più trattamento integrativo e somma del cuneo. Il netto mensile è il netto annuo diviso per le mensilità.
Un esempio completo
Il caso di riferimento delle tabelle è un dipendente a tempo indeterminato residente a Milano, senza familiari a carico, con 30.000 € di RAL su 13 mensilità:
| Voce | Importo annuo |
|---|---|
| RAL | 30.000 € |
| − Contributi INPS | 2.757 € |
| Reddito imponibile | 27.243 € |
| IRPEF lorda | 6.266 € |
| − Detrazioni | 3.044 € |
| IRPEF netta | 3.222 € |
| − Addizionali regionale e comunale | 596 € |
| Netto annuo | 23.426 € |
| Netto mensile su 13 mensilità | 1.802 € |
Puoi rifare lo stesso conto con i tuoi dati nel calcolatore dello stipendio netto. La guida su come si calcola lo stipendio netto spiega ogni passaggio con parole semplici.
Le fonti
- Gazzetta Ufficiale: Legge 199/2025 (Bilancio 2026), Legge 207/2024 (Bilancio 2025), D.P.R. 917/1986 (TUIR).
- INPS: circolare 6/2026 su aliquote, minimali e massimali; circolare 4/2026 sulla NASpI.
- Dipartimento delle Finanze: elenchi delle addizionali regionali e delle delibere comunali.
- Agenzia delle Entrate: circolari su detrazioni, cuneo fiscale, fringe benefit e imposte sostitutive.
- Contratti collettivi: tabelle del CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi (Confcommercio) (minimi dal 1/11/2026) e del CCNL Metalmeccanici Industria (Federmeccanica-Assistal) (minimi dal 1/6/2026), dalle fonti indicate nelle pagine dei contratti.
Abbiamo verificato tutti i parametri il 26 ottobre 2026. Quando una legge o una circolare cambia un valore, aggiorniamo il motore e la data di verifica che vedi nelle pagine.
Come controlliamo i numeri
- Il motore ha una serie di test automatici con casi calcolati a mano: tre scaglioni IRPEF, contributo aggiuntivo dell'1%, apprendisti, cuneo fiscale, trattamento integrativo, regioni con regole particolari e calcolo da netto a lordo.
- Confrontiamo i risultati con altri calcolatori pubblici a parità di ipotesi; dove ci sono differenze, verifichiamo la norma e documentiamo il motivo.
- Le cifre nelle pagine non sono scritte a mano: vengono generate dal motore, così testo, tabelle e calcolatore restano sempre coerenti.
Cosa il calcolo non considera
Il risultato è una stima per un reddito da lavoro dipendente. Non consideriamo:
- altri redditi (affitti, lavoro autonomo, pensioni) e le detrazioni del 730, come spese mediche e interessi del mutuo;
- le imposte sostitutive su premi di risultato, straordinari, lavoro notturno e festivo e aumenti contrattuali, che hanno regole proprie;
- i tempi di trattenuta in busta paga: le addizionali dell'anno, per esempio, si pagano a rate l'anno successivo;
- regole regionali particolari per persone con disabilità e situazioni familiari non previste dal modulo.
Per il tuo caso specifico la busta paga, il CCNL e un professionista restano il riferimento. Trovi i limiti completi nelle note legali.
Segnalare un errore
Se trovi un numero che non ti torna, scrivici a info@calcolostipendionettoesatto.com indicando la pagina, i dati inseriti e il risultato che ti aspettavi. Controlliamo ogni segnalazione e, se c'è un errore, lo correggiamo e aggiorniamo la data della pagina.