Guide su stipendio e busta paga

Qui trovi 21 guide che spiegano ogni voce della busta paga 2026: dal lordo al netto, IRPEF e contributi, bonus e benefit, ferie, malattia e dimissioni. Ogni guida ha esempi in euro calcolati con lo stesso motore del calcolatore dello stipendio netto e le fonti ufficiali.

Capire lo stipendio

Le basi: da dove parte il lordo, cosa si toglie e come si legge il cedolino.

Come si calcola lo stipendio netto

Come si calcola lo stipendio netto dalla RAL nel 2026 in quattro passaggi, con l'esempio completo di 30.000 € lordi.

Differenza tra lordo e netto

Il lordo è lo stipendio prima delle trattenute, il netto è quello che arriva sul conto.

Cos'è la RAL

La RAL è la retribuzione annua lorda: lo stipendio di un anno prima di contributi e tasse, tredicesima e quattordicesima comprese.

Come leggere la busta paga

La busta paga ha quattro parti: intestazione con contratto e livello, elementi fissi della retribuzione, voci del mese (competenze e trattenute) e piede con imponibili, TFR, ferie e netto in busta.

Paga base e minimi CCNL 2026

La paga base è il minimo che il contratto collettivo fissa per ogni livello: in Italia non c'è un salario minimo per legge.

Stipendio medio in Italia 2026

Nel settore privato la RAL media a tempo pieno è di circa 32.991 € lordi l'anno (dati 2025), cioè circa 1.924 € netti al mese su 13 mensilità.

Tasse, contributi e detrazioni

IRPEF 2026, contributi INPS, cuneo fiscale e il ricalcolo di fine anno.

Contributi INPS del dipendente 2026

Nel 2026 il dipendente paga di contributi INPS il 9,19% della retribuzione lorda (5,84% gli apprendisti), più l'1% sulla parte oltre 56.224 € l'anno.

Detrazioni per lavoro dipendente 2026

Nel 2026 la detrazione per lavoro dipendente vale 1.955 € fino a 15.000 € di reddito e scende fino a zero a 50.000 €.

Cuneo fiscale 2026

Nel 2026 il cuneo fiscale vale una somma esentasse dal 4,8% al 7,1% del reddito per chi guadagna fino a 20.000 € e una detrazione fino a 1.000 € tra 20.000 e 40.000 €.

Trattamento integrativo 2026

Il trattamento integrativo vale fino a 100 € al mese, 1.200 € l'anno, e spetta ai dipendenti con reddito fino a 15.000 €.

Addizionale comunale e regionale 2026

Le addizionali IRPEF sono le imposte di Regione e Comune sul tuo reddito: dall'1,23% a oltre il 3% per la regionale, fino allo 0,8% di norma per la comunale.

Conguaglio IRPEF in busta paga

Il conguaglio IRPEF è il ricalcolo delle tasse dell'anno che il datore di lavoro fa a dicembre, o entro febbraio, sul reddito effettivo.

Aumenti, benefit e bonus

Le voci che fanno crescere lo stipendio e quelle che arrivano senza tasse.

Scatti di anzianità

Gli scatti di anzianità sono aumenti automatici previsti dal CCNL per chi resta nella stessa azienda.

Superminimo in busta paga

Il superminimo è la parte dello stipendio che l'azienda paga in più rispetto al minimo del CCNL per il tuo livello.

Buoni pasto in busta paga

Dal 2026 i buoni pasto elettronici sono esentasse fino a 10 € al giorno (prima 8 €), quelli cartacei fino a 4 €.

Fringe benefit e welfare aziendale 2026

Nel 2026 i fringe benefit sono esentasse fino a 1.000 €, o 2.000 € per chi ha figli a carico; il welfare aziendale per tutti i dipendenti ha molte voci esenti senza limite.

Bonus mamme lavoratrici 2026

Nel 2026 il bonus mamme vale 60 € al mese, non tassati, per le lavoratrici con almeno due figli (il più piccolo sotto i 10 anni) e un reddito da lavoro fino a 40.000 €.

Assenze e fine del rapporto

Cosa succede alla busta paga quando non lavori o quando lasci il lavoro.

Ferie e permessi in busta paga

Per legge spettano almeno quattro settimane di ferie retribuite l'anno; molti contratti aggiungono ore di permesso ROL ed ex festività.

Malattia in busta paga

In malattia i primi tre giorni sono a carico del datore di lavoro, poi l'INPS paga il 50% della retribuzione fino al ventesimo giorno e il 66,66% fino al centottantesimo.

Maternità e congedo parentale in busta paga

La maternità obbligatoria dura cinque mesi pagati all'80% dall'INPS, spesso integrati al 100% dal contratto; il padre ha 10 giorni pagati al 100%.

Dimissioni e preavviso

Le dimissioni si danno online sul sito del Ministero del Lavoro, da soli con lo SPID o tramite patronato, e si possono revocare entro 7 giorni.

Come usiamo i numeri

Ogni cifra nelle guide viene dallo stesso motore di calcolo del sito, con i parametri ufficiali 2026: scaglioni IRPEF della Legge 199/2025, contributi INPS, cuneo fiscale, addizionali regionali e comunali per tutti i comuni. Quando una regola dipende dal contratto collettivo, lo diciamo e indichiamo dove controllare.

Per il tuo caso, parti dalla RAL nel calcolatore o guarda la tabella lordo netto 2026. Per gli strumenti specifici ci sono il calcolo della tredicesima, il calcolo del TFR e il calcolo della NASpI. Il metodo completo è nella pagina metodo e fonti.

Fonti ufficiali: TUIR (DPR 917/1986) · Legge 199/2025, Bilancio 2026 · Legge 207/2024 sul cuneo fiscale · INPS, circolari 2026. Parametri e date di verifica nella pagina metodo e fonti.

Leggi anche: Premi di risultato 2026 all'1% · Stipendio medio in Italia 2026 · Partita IVA o dipendente · Maternità e congedo parentale · Differenza tra lordo e netto · Calcolo quattordicesima netta.

Domande sulle guide

Da quale guida conviene iniziare?

Da come si calcola lo stipendio netto: spiega in ordine contributi, IRPEF, detrazioni e addizionali, con un esempio completo.

Le guide sono aggiornate al 2026?

Sì, usano le regole e i parametri 2026 e vengono aggiornate quando cambiano le norme o i contratti collettivi.

Le guide valgono per tutti i contratti?

Le regole di legge sì. Ferie, malattia, preavviso e scatti dipendono anche dal tuo CCNL: ogni guida indica cosa controllare nel contratto.