Partita IVA o dipendente: confronto netto

Con 40.000 € di fatturato in regime forfettario un professionista tiene circa 28.406 € netti, quanto un dipendente con una RAL di 41.134 €. Inserisci fatturato e attività per il tuo confronto. Il calcolo vale per chi versa i contributi alla gestione separata INPS.

Netto annuo in regime forfettario
28.406 €

Stima con i parametri 2026 verificati il 26 ottobre 2026. I dati restano sul tuo dispositivo.

Partita IVA forfettaria o dipendente: tabella 2026

La tabella mostra il netto annuo di un professionista in regime forfettario con coefficiente del 78%, con l'imposta al 15% e al 5% per i primi cinque anni, e la RAL da dipendente che darebbe lo stesso netto.

Professionista, gestione separata 26,07%, nessuna spesa. RAL equivalente: dipendente a Milano, 13 mensilità, nessun familiare a carico.
FatturatoNetto (imposta 15%)Netto (imposta 5%)RAL da dipendente equivalente
25.000 €17.754 €19.196 €20.498 €
30.000 €21.305 €23.035 €26.542 €
40.000 €28.406 €30.713 €41.134 €
50.000 €35.508 €38.391 €55.820 €
60.000 €42.609 €46.069 €70.333 €
70.000 €49.711 €53.747 €84.850 €
80.000 €56.812 €61.426 €99.366 €

Quanto devi fatturare per guadagnare come un dipendente

Se stai valutando di passare da dipendente a partita IVA, la domanda giusta è quanto fatturare per tenere lo stesso netto. Ecco il fatturato necessario in regime forfettario (coefficiente 78%, imposta 15%, nessuna spesa).

RAL da dipendenteNetto annuoFatturato forfettario necessario
25.000 €20.570 €29.000 €
30.000 €23.426 €33.000 €
35.000 €26.032 €36.750 €
40.000 €27.960 €39.500 €
50.000 €32.568 €46.000 €

Attenzione: il dipendente ha anche ferie e malattia pagate, tredicesima già inclusa nella RAL, TFR e contributi pagati in gran parte dall'azienda. A parità di netto, la partita IVA deve coprire da sola i mesi senza lavoro e i periodi di malattia.

Come si calcola il netto nel regime forfettario

Nel forfettario le spese reali non si deducono: il reddito si calcola applicando al fatturato un coefficiente di redditività fissato per gruppo di attività ATECO (Legge 190/2014). Sul reddito si pagano i contributi INPS e, sul reddito meno i contributi, un'imposta sostitutiva del 15%, ridotta al 5% per i primi cinque anni di una nuova attività.

Contributi gestione separata 26,07%, imposta 15%.
CoefficienteReddito su 40.000 €Netto annuo
40%16.000 €34.054 €
54%21.600 €31.974 €
62%24.800 €30.784 €
67%26.800 €30.041 €
78%31.200 €28.406 €
86%34.400 €27.217 €

Con 40.000 € e coefficiente 78%: reddito 31.200 €, contributi 8.134 €, imposta 3.460 €, netto 28.406 €.

Le regole del forfettario 2026

  • Limite di 85.000 € di ricavi o compensi l'anno; se superi 100.000 € esci dal regime subito, altrimenti dall'anno successivo.
  • Imposta sostitutiva del 15% al posto di IRPEF e addizionali, ridotta al 5% per i primi cinque anni se l'attività è davvero nuova.
  • Contributi: i professionisti senza cassa versano alla gestione separata INPS il 26,07% del reddito nel 2026 (circolare INPS n. 8/2026), il 24% se già pensionati o iscritti a un'altra gestione. Artigiani e commercianti hanno invece contributi fissi più una percentuale, non coperti da questo calcolatore.
  • Chi è anche dipendente può entrare nel forfettario solo se nell'anno precedente il reddito da lavoro dipendente non ha superato la soglia di legge, salvo che il rapporto sia cessato.

Per il netto da dipendente con il tuo comune usa il calcolatore dello stipendio netto; per capire quanto costa un dipendente all'azienda c'è il calcolo del costo azienda.

Tre esempi di partita IVA forfettaria

Grafica freelance con 28.000 € di fatturato

Contributi 5.694 €, imposta 2.422 €: restano 19.884 € netti, 1.657 € al mese. Da dipendente servirebbe una RAL di circa 23.861 €.

Sviluppatore con 55.000 € al primo anno di attività

Contributi 11.184 €, imposta 1.586 €: restano 42.230 € netti, 3.519 € al mese. Da dipendente servirebbe una RAL di circa 69.558 €.

Consulente con 75.000 € e 6.000 € di spese reali

Contributi 15.251 €, imposta 6.487 €, spese 6.000 €: restano 47.262 € netti, 3.938 € al mese. Da dipendente servirebbe una RAL di circa 79.843 €.

I costi che il dipendente non ha

  • Ferie e malattia: nessuno ti paga i giorni in cui non lavori. Se fatturi a giornata, quattro settimane di ferie valgono circa l'8% del fatturato annuo.
  • Commercialista e software: anche nel forfettario servono dichiarazione dei redditi e fatturazione elettronica.
  • Acconti: imposta e contributi si pagano in parte in anticipo sull'anno successivo, quindi serve liquidità.
  • Niente TFR: la RAL di un dipendente comprende tredicesima e accantonamento del TFR; con la partita IVA devi risparmiare da solo.
  • Pensione: con la gestione separata la pensione si calcola solo sui contributi versati, che nel forfettario dipendono dal reddito forfettario e non dal fatturato.

Fonti ufficiali: Legge 190/2014 (regime forfettario) · INPS, circolari 2026 · TUIR (DPR 917/1986). Parametri e date di verifica nella pagina metodo e fonti.

Leggi anche: Costo azienda di un dipendente · Calcolo da netto a lordo.

Domande frequenti

Quanto si guadagna netto con 40.000 € di fatturato forfettario?

Circa 28.406 € per un professionista con coefficiente 78%, imposta al 15% e contributi alla gestione separata.

Conviene la partita IVA o il lavoro dipendente?

Dipende dal fatturato e dalle spese. Per avere lo stesso netto di un dipendente serve un fatturato più alto della RAL, e la partita IVA non ha ferie, malattia e TFR pagati.

Quanto si paga di contributi nel forfettario?

I professionisti iscritti alla gestione separata pagano il 26,07% del reddito nel 2026; artigiani e commercianti hanno contributi fissi più una percentuale.

Cos'è il coefficiente di redditività?

La percentuale del fatturato considerata reddito, fissata per gruppo ATECO: 78% per i professionisti, 40% per il commercio, 86% per costruzioni e attività immobiliari.

Quanto si può fatturare nel forfettario?

Fino a 85.000 € l'anno. Oltre 100.000 € si esce dal regime nello stesso anno.

Nel forfettario si possono scaricare le spese?

No: le spese reali non si deducono. Al loro posto il reddito si calcola con il coefficiente di redditività sul fatturato.