Superminimo in busta paga
Il superminimo è la parte dello stipendio che l'azienda paga in più rispetto al minimo del CCNL per il tuo livello. Entra in tredicesima e TFR. Se è assorbibile, si riduce quando aumentano i minimi contrattuali; se è non assorbibile, si somma agli aumenti.

In questa guida
Cos'è il superminimo
Il superminimo è una somma che l'azienda paga in più rispetto al minimo previsto dal contratto collettivo per il tuo livello. Può essere individuale, concordato con te al momento dell'assunzione o dopo, oppure collettivo, deciso con un accordo aziendale.
In busta paga compare come voce fissa tra gli elementi della retribuzione, accanto a paga base, contingenza e scatti. Fa parte della retribuzione a tutti gli effetti: entra nella tredicesima, nella quattordicesima, nel TFR e nella paga oraria.
Assorbibile o non assorbibile
- Superminimo assorbibile: quando il CCNL aumenta i minimi o passi a un livello superiore, l'aumento viene assorbito dal superminimo, che scende della stessa cifra. Lo stipendio totale resta uguale finché il superminimo non si esaurisce.
- Superminimo non assorbibile: resta fisso e si somma agli aumenti contrattuali e ai passaggi di livello.
Se nel contratto di assunzione non c'è scritto nulla, secondo la giurisprudenza il superminimo individuale è di regola assorbibile negli aumenti contrattuali, salvo che sia stato dato per qualità particolari del lavoratore. Per questo, quando tratti un superminimo, conviene chiedere che sia scritto non assorbibile.
Esempio: il rinnovo del contratto
Anna è al IV livello del Commercio con un superminimo di 200 € al mese. Il rinnovo del CCNL aumenta il minimo del suo livello di 50 €.
- Se il superminimo è assorbibile, sale il minimo di 50 € e il superminimo scende a 150 €: lo stipendio resta uguale.
- Se il superminimo non è assorbibile, il minimo sale di 50 € e il superminimo resta 200 €: lo stipendio sale di 50 €.
Gli scatti di anzianità, invece, di norma non si assorbono con il superminimo: lo spieghiamo nella guida agli scatti di anzianità.
Quanto vale un superminimo al netto
Il superminimo è tassato come il resto dello stipendio. Al IV livello del Commercio, a Milano, ai minimi il netto mensile è 1.475 €; con 200 € di superminimo sale a 1.598 € su 14 mensilità.
In un anno 200 € al mese per 14 mensilità fanno 2.800 € lordi, che diventano circa 1.730 € netti. Per trattare un aumento conviene ragionare sul netto: lo calcoli con il calcolo da netto a lordo.
Superminimo, premi e fuoribusta
- Superminimo: fisso ogni mese, entra in tutti gli istituti contrattuali.
- Premio di produttività o di risultato: variabile, legato a obiettivi, spesso con tassazione agevolata al 5% o al 10% entro certi limiti.
- Una tantum: pagamenti occasionali, che non diventano parte della retribuzione.
- Welfare e fringe benefit: beni e servizi esentasse entro le soglie: vedi fringe benefit e welfare.
- Fuoribusta: soldi pagati in nero, senza contributi. Sono illegali e non contano per pensione, TFR e NASpI.
Come chiedere un superminimo
- Parti dai dati: confronta la tua retribuzione con i minimi del livello e con le offerte di mercato per lo stesso ruolo nella tua città.
- Ragiona in netto e in lordo: sai quanto vuoi al mese in tasca, ma l'azienda ragiona in costo. Con il calcolo da netto a lordo trovi la cifra lorda da chiedere.
- Considera il costo per l'azienda: 100 € lordi in più al mese costano all'azienda circa 130-140 €. Lo vedi con il calcolo del costo aziendale.
- Chiedi che sia non assorbibile e fallo scrivere nella lettera di assunzione o in un accordo firmato.
Superminimo e passaggio di livello
Quando passi a un livello superiore, il nuovo minimo è più alto. Se il superminimo è assorbibile, l'azienda può ridurlo della differenza tra i due minimi: il totale resta uguale e il passaggio di livello, in busta paga, non porta soldi in più.
Esempio: nel Commercio la differenza tra il minimo del IV e del III livello è di circa 205,63 € al mese. Con un superminimo assorbibile di 300 €, dopo il passaggio il superminimo scende a circa 94,37 €. Per questo, quando ottieni una promozione, conviene chiedere che il superminimo resti intero.
Superminimo e part time
Nel part time il superminimo, come gli altri elementi della retribuzione, di solito viene pagato in proporzione all'orario. Se passi dal tempo pieno al part time, il superminimo si riduce nella stessa percentuale; se torni al tempo pieno, torna intero.
Fa eccezione il superminimo concordato espressamente come importo fisso, indipendente dall'orario: in quel caso vale quanto scritto nell'accordo. Per il netto in part time usa lo stipendio part time.
Cosa succede se cambi azienda
Il superminimo è legato al rapporto con quella azienda: se cambi lavoro non lo porti con te. Il nuovo datore deve rispettare solo il minimo del CCNL per il tuo livello, quindi tutto quello che c'è sopra va trattato di nuovo.
Prima di un colloquio, guarda la tua busta paga e somma paga base, scatti e superminimo: è la retribuzione mensile reale da cui partire. Moltiplicala per le mensilità e ottieni la RAL da confrontare con l'offerta. Le basi sono nella guida su cos'è la RAL.
Diverso è il trasferimento d'azienda, per esempio una cessione o una fusione: in quel caso il rapporto continua con il nuovo datore e il superminimo resta.
Cosa controllare nel contratto
- Se il superminimo è indicato come assorbibile o non assorbibile.
- Se è un importo mensile fisso e per quante mensilità viene pagato.
- Se è legato a una mansione o a una qualità particolare.
- Dopo ogni rinnovo del CCNL, se l'aumento è arrivato o è stato assorbito.
- In caso di promozione, cosa succede al superminimo: chiedi che resti intero e fallo scrivere nella lettera.
Fonti ufficiali: CNEL, archivio dei contratti collettivi · TUIR (DPR 917/1986). Parametri e date di verifica nella pagina metodo e fonti.
Leggi anche: Scatti di anzianità · Paga base e minimi CCNL.
Domande frequenti
Cos'è il superminimo in busta paga?
Una somma in più rispetto al minimo del CCNL, concordata con l'azienda, che fa parte della retribuzione fissa.
Il superminimo entra nel TFR?
Sì, entra nel TFR, nella tredicesima, nella quattordicesima e nella paga oraria.
Cosa vuol dire superminimo assorbibile?
Che viene ridotto quando aumentano i minimi del CCNL o passi di livello, lasciando uguale lo stipendio totale.
Il superminimo si può togliere?
No, una volta concordato fa parte della retribuzione e non può essere tolto senza il tuo consenso; può solo essere assorbito se è assorbibile.
Il superminimo è tassato?
Sì, come il resto dello stipendio: contributi INPS e IRPEF.
Il passaggio di livello può ridurre il superminimo?
Sì, se il superminimo è assorbibile: si riduce della differenza tra il vecchio e il nuovo minimo.
Se cambio lavoro mantengo il superminimo?
No, il superminimo vale solo con l'azienda che lo ha concordato: con il nuovo datore va trattato di nuovo.