Ferie e permessi in busta paga

Per legge spettano almeno quattro settimane di ferie retribuite l'anno; molti contratti aggiungono ore di permesso ROL ed ex festività. In busta paga trovi maturato, goduto e saldo di ciascuna voce; quelle non godute vengono pagate alla fine del rapporto.

Illustrazione: Ferie e permessi in busta paga
In questa guida
  1. Quante ferie ti spettano
  2. ROL ed ex festività
  3. Come leggere ferie e permessi in busta paga
  4. Ferie non godute: cosa succede
  5. Ferie, malattia e part time
  6. Quanto valgono le ferie residue
  7. Chi decide quando vai in ferie
  8. Festività e domeniche
  9. Ferie nei contratti a termine e stagionali
  10. Cosa controllare in busta paga

Quante ferie ti spettano

Per legge (D.Lgs. 66/2003, articolo 10) ogni lavoratore dipendente ha diritto ad almeno quattro settimane di ferie retribuite all'anno. I contratti collettivi possono prevederne di più. Le ferie maturano mese per mese: con quattro settimane l'anno maturi circa 1,67 giorni lavorativi al mese su sei giorni settimanali, o le ore equivalenti.

ROL ed ex festività

Oltre alle ferie, molti contratti prevedono permessi retribuiti in ore:

Il numero di ore di ROL ed ex festività cambia da contratto a contratto e a volte secondo la dimensione dell'azienda: lo trovi nel tuo CCNL e nel piede della busta paga.

Come leggere ferie e permessi in busta paga

Nel piede della busta paga c'è una piccola tabella con quattro colonne per ferie, ROL ed ex festività:

I giorni di ferie godute non tolgono soldi dalla busta paga: sono pagati come giorni di lavoro.

Ferie non godute: cosa succede

Per capire quanto valgono, moltiplica le ore residue per la tua paga oraria: la calcoli con il calcolo della paga oraria.

Ferie, malattia e part time

Le regole complete sulla malattia sono nella guida alla malattia in busta paga; quelle sul part time nel calcolo dello stipendio part time.

Quanto valgono le ferie residue

Il valore di ferie e permessi non goduti si calcola sulla paga oraria. Per un dipendente del CCNL Commercio al IV livello, con un minimo mensile di 1.817 € e un divisore di 168 ore, la paga oraria lorda è circa 10,81 €.

Valori lordi ai minimi del IV livello CCNL Commercio dal 1/11/2026, senza scatti né superminimo.
Ferie residueOreValore lordo
5 giorni (8 ore)40433 €
10 giorni (8 ore)80865 €
20 giorni (8 ore)1601.730 €

Sul valore lordo si pagano contributi e IRPEF come sullo stipendio, quindi in busta paga arriva meno. Se hai scatti, superminimo o indennità fisse, la paga oraria è più alta: calcolala con il calcolo della paga oraria.

Chi decide quando vai in ferie

Il periodo delle ferie lo stabilisce il datore di lavoro, tenendo conto delle esigenze dell'azienda e degli interessi del lavoratore. In pratica, molte aziende raccolgono le richieste a inizio anno e preparano un piano ferie.

Festività e domeniche

Le festività nazionali e religiose (per esempio 1° gennaio, Pasqua e Pasquetta, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, Ferragosto, 1° novembre, 8, 25 e 26 dicembre, più il santo patrono) sono giorni di riposo pagati e non si contano come ferie. Se una festività cade durante le tue ferie, le ferie si allungano di un giorno.

Se la festività cade di domenica, per chi ha uno stipendio mensile la legge prevede il pagamento di una giornata in più, di solito pari a 1/26 della retribuzione mensile: con 1.817 € lordi al mese, circa 69,87 €. Chi lavora in un giorno festivo ha diritto alla maggiorazione prevista dal CCNL, che dal 2026, entro certi limiti di reddito, ha un'imposta sostitutiva del 15%.

Ferie nei contratti a termine e stagionali

Anche con un contratto a tempo determinato le ferie maturano mese per mese, nella stessa misura del tempo indeterminato. Con un contratto breve spesso non c'è il tempo di goderle: in quel caso i giorni maturati e non goduti vengono pagati alla scadenza, nell'ultima busta paga.

Nei lavori stagionali, come turismo e agricoltura, conviene controllare nell'ultima busta paga la voce delle ferie non godute e dei ratei di tredicesima e quattordicesima. Li calcoli con il calcolo della tredicesima e il calcolo della quattordicesima.

Cosa controllare in busta paga

Fonti ufficiali: D.Lgs. 66/2003 (orario, ferie, straordinari) · CNEL, archivio dei contratti collettivi. Parametri e date di verifica nella pagina metodo e fonti.

Leggi anche: Malattia in busta paga · Maternità e congedo parentale.

Domande frequenti

Quanti giorni di ferie spettano per legge?

Almeno quattro settimane l'anno; il CCNL può prevederne di più.

Le ferie non godute si possono pagare?

Le ferie minime di legge no, durante il rapporto. Alla fine del rapporto le ferie residue vengono pagate.

Cosa sono i ROL?

Ore di permesso retribuito previste dal contratto collettivo per ridurre l'orario annuo.

Entro quando vanno godute le ferie?

Due settimane nell'anno di maturazione, le altre entro 18 mesi dalla fine di quell'anno.

La malattia interrompe le ferie?

Sì, con il certificato medico la malattia interrompe il periodo di ferie.

Le ferie non godute sono tassate?

Sì: alla fine del rapporto vengono pagate e sono soggette a contributi e IRPEF come lo stipendio.

Se una festività cade in ferie, perdo un giorno?

No, la festività non si conta come ferie: il periodo di ferie si allunga di un giorno.